Vamos, Libertas Green! È Promozione!

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Potremmo definirla un’annata da incorniciare quella dei ragazzi della Libertas Green Basket del Presidente Fabrizio Servadei! Tutto nasce l’estate scorsa nella mente di Michele Gavelli, dirigente-accompagnatore-aiuto allenatore della Libertas Green, che con grande dedizione e attaccamento alla maglia inizia il percorso di costruzione della squadra al suo secondo anno di partecipazione al campionato di Prima Divisione. Per lui il primo fondamentale tassello è quello dell’allenatore e mette le mani su Richard Lelli, di ritorno dall’esperienza nei College americani e responsabile minibasket di OneTeam Forli.
La scelta cade su un coach desideroso di fare le cose per bene, allenamenti affrontati con impegno e serietà e un coach che possa trasmettere ai ragazzi l’importanza del progetto Libertas Green.
Poi inizia la costruzione della squadra. Dopo un paio di settimane di definizione del gruppo ecco il roster completo che ha affrontato la stagione 2017-18: Francesco Berlati, Luca Dal Seno, Marco Chezzi, Paolo Gavelli, Cristhofer Gardelli, Michele Graziani, Nicolò Brunetti, Raffaele Ricci, Matteo Tiselli, Matteo Palazzi, Lorenzo Calabrese, Francesco Attanasio, Gianmarco Biondi, Federico Gnini, Francesco Soliani e Ruggero Vittori. L’obiettivo? Arrivare ai playoffs e poi provare a fare meglio possibile.
Dopo qualche amichevole pre-campionato la stagione parte bene, non è facile dare mentalità e unire un gruppo appena creato ma si lavora con impegno. Arrivano anche alcune sconfitte, contro la forte Faenza Futura e nel derby cittadino contro AICS, ma la costruzione del progetto va avanti.
La classifica è cortissima e tutte le squadre giocano ogni partita come se fosse una finale, arrivare più in alto possibile in classifica è importantissimo in vista della seconda fase.
Arriva una pessima partita in trasferta a Castelbolognese, come atteggiamento e come mentalità, un -13 che fa male ma sarà proprio quella sconfitta a fare scattare qualcosa nella testa di coach Lelli e nel suo gruppo. Le doti tecniche e personali del coach si rendono sempre più evidenti, con allenamenti più incentrati sulla difesa e su una migliore esecuzione dei giochi offensivi. La squadra lo segue e da quel momento si vedrà sempre un’altra Libertas Green in campo, più aggressiva, più dura e più tosta, fisicamente e mentalmente.
La fiducia nella squadra è ripristinata e la banda Green riesce nella mini-impresa di inanellare 6 vittorie consecutive culminate con la vittoria nel derby cittadino contro AICS nell’ultima giornata che regala il primo posto in chiusura di regular season.
Il primo turno di playoffs veder la Libertas Green affrontare l’ostica Perla Riccione, una serie che si deciderà con una gara3 giocata in modo esemplare dai Green dopo una gara2 abbastanza opaca e una gara1 vinta al supplementare.
Nella serie finale l’avversaria è il LivioNeri di Cesena, squadra con un roster di ottimo livello, molto esperta e combattiva. Anche qui si va al meglio delle 3 e visto l’equilibrio tra le 2 squadre, tutte le partite finiscono con uno scarto molto ridotto: gara1 va ai Green (61-58) e gara2 ai LivioNeri (59-54). Gara3 si gioca nell’immacolato fortino Green, un PalaPicci stracolmo per l’occasione.
Ne esce una partita sorprendente, ricca di colpi di scena e ribaltamenti, ma dopo vari tentativi di fuga da una parte e dall’altra gli ultimi canestri Green fanno la differenza. Continua così l’imbattibilità casalinga e la Libertas Green festeggia la Promozione con una bellissima gara3 chiusa 61 a 54, col classico taglio della retina da parte del capitano! Onore agli avversari che si sono dimostrati di alto livello e hanno dato vita ad una serie veramente tirata!
È stata un’annata intensa, lunga, stancante ma piena di soddisfazioniGrande merito ai ragazzi che hanno affrontato con impegno e grande spirito questa avventura, non c’è stata solo una star a guidare la squadra, ma ha vinto il gruppo, infatti il migliore marcatore non è stato quasi mai lo stesso. Un super applauso va a Michele Gavelli, anima e cuore di questa Libertas Green fatta in casa e a coach Richard Lelli. Allenare è il suo lavoro e normalmente allena ragazzini, ma ha saputo dimostrare di poter fare bene anche coi grandi, sia nella gestione del gruppo, sia dal punto di vista tecnico-tattico.
Un ringraziamento particolare a Anna Lombardi che ha immortalato tutte le nostre vittorie casalinghe (12 su 12) e a tutto il pubblico che ha preso parte a questa magnifica cavalcata, riempiendo il PalaPicci fino alla fine di maggio. Tutto ciò ci gratifica enormemente e ci riempie di gioia e orgoglio Green.